** domenica, 29 ottobre 2006 **
Devo porgere le mie scuse a quanti pensano che io sia sparita, dai blog e da messenger. In particolare, mi scuso con Ale...Dovevavmo uscire, ieri, ma non ci siamo più sentiti su msn e non se n'è fatto nulla... La colpa, però, non è mia. Mio padre mia ha tolto Internet (sto scrivendo da casa di mia Zia), per una vera scemenza, e sono molto addolorata. Non me lo meritavo, non me lo meritavo proprio. E probabilmente non uscirò neanche per Halloween. Tuttavia non sono arrabbiata. Valentino Rossi ha appena perso in Mondiale, e tra tante facce tristi, io gongolo. Inoltre mia mamma ha parlato con mio padre, e se tutto va bene riavrò presto Internet. L'altro giorno se n'era uscita con una frase del tipo "Ha fatto bene, così metterai la testa a posto". Dev'essersi accorta di aver detto una scemenza...Cavolo, il genitore di un drogato può dirlo, di un alcolizzato, di una fescion...Ma non il genitore di una che va bene a scuola, che si comporta bene e che non l'ha mai deluso...!!! Comunque, spero di poter uscire martedì sera e di riavere Internet per il rpossimo weekend. Ho persino rinunciato al mio piano di diventare una cattiva ragazza, in fondo non voglio rovinarmi la vita per loro. non sono arrabbiata con mio padre, un po' di ragione ce l'ha...Se poi mi ridà Internet, sono disposta a dimenticare tutto, e lo perdono...Ma tra un po' cede, lo so...In fondo, io sono ua brava figlia... Per il resto, va tutto abbastanza male...L'altro blog langue, e mi piange il cuore. La scuola mi rompe abbastanza le palle, sottraendo prezioso tempo a letture e scritture formative...Vabbè...Per ora vi saluto, non c'è molto altro da dire, la vit è piatta come sempre... Vi saluto, e vi prometto ce tonerò presto, e alla grande!!!
Whispered by Starcatcher
* alle 13:58 - in parentesi *
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** lunedì, 23 ottobre 2006 **
Voglio raccontarvi una favola, una favola che mi ha commossa a quando ero bambina, e che si è conclusa solo ieri, sfumata in un dolce ricordo che sa già di leggenda... Michael e la Rossa C'era una volta, in un piccolo paesino della Germania, un bambino ambizioso, che si chiamava Michael. Mentre i suoi amichetti si giocavano all'asilo, lui era già il personaggio più popolare della piccola comunità, avendo già vinto il suo pirmo titloletto. Ma a lui non bastava, voleva di più. Lui voleva arrivare in cima al Mondo, in Paradiso. Michael non lo sapeva ancora, ma c'era qualcun'altro che aveva il suo stesso desiderio; e non sapeva neanche che l'unico modo per realizzarlo era stare con questo qualcuno. Un giorno conobbe un uomo di indubbio talento imprenditoriale, ma di scarsa onestà, Flavio, e con lui vinse ancora, e ancora. Era spavaldo e un po' arrogante, e non guardava in faccia nessuno, quando doveva raggiungerei suoi scopi, le sue vittorie. Non aveva paura di sfidare i grandi campioni, gli intoccabili; e alla fine, li sconfisse tutti. Fu allora che avvenne l'ncontro fatale: nonostante Michael fosse felicemente fidanzato con la bionda Corinne, fu sedotto e ammaliato dalla Rossa. Era, questa, bella quanto triste. Aveva avuto un passato glorioso, ma da molto tempo ormai i suoi fallimenti si perpetravano. Se il loro fu subito amore, non fu altrettanto idilliaco. I primi tempi, infatti, Michael dovete insistere molto per convincere la bella Rossa che lui era, finalmente, quello giusto, per arrivare là dove entrambi desideravano giungere: in Paradiso. Ma alla fine, Micheal e la Rossa raggiunsero, insieme, il loro traguardo, Re e Regina del Mondo, per molto, molto tempo. Il loro amore, la loro passione, la loro insaziabile voglia di vincere costrinsero tutti i loro avversari a chinare la testa, e i tantissimi che amavano devotamente la Rossa finirono per affezionarsi anche a quel ragazzo arrogante e gelido all'apparenza. Michael e la Rossa, giorno dopo giorno, anno dopo anno, dimostrarono che nulla era impossibile, e riscrissero la Storia. Ma la Rossa era eterna, era un'idea, una fede, mentre Michael non era che un uomo mortale, anche se destinato a diventare mito. Così, dopo anni di pura gioia, il Re scese dal suo trono, salutando la Rossa e tutti quelli che l'avevano tanto amato. Se ne andò da Re, perché aveva capito che mai nessuno avrebbe uguagliato lui e la sua Rossa. Passò lo scettro ad un giovane di belle sperante, che veniva dal Nord, senza domandarsi se sarebbe stato all'altezza. La Rossa sarebbe stata per sempre fedele a lui, ma adesso Lui doveva tornare da Corinne, e dai loro figli. E così finisce la favola di Michael e la Rossa, con trsitezza, ma non rimpianto. Mai nessunosarà grande come loro, e l'amore di chi li ha tanto amati rimarrà per sempre nella storia, così come la loro leggendarie imprese. Auf Wiedersehen, Mein Kaiser.
Whispered by Starcatcher
* alle 16:09 - in storie, guuuuu *
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** giovedì, 19 ottobre 2006 **
D'una Storia... Sei il mio Migliore Amico. Ed io sono disperata. Adesso uscirò di casa, e camminerò sotto la pioggia, incurante delle pozzanghere, delle gocce che mi cadono addosso, senza rispetto per il mio dolore, perché tanto sono già raffreddata. Arriverò fino a casa tua, fino all'appartamento disordinato e caotico che dividi con il tuo ragazzo. Lui però non c'è, adesso, è all'Università, vero? Salgo in fretta le scale, a piedi. Mi apri la porta, bellissimo come sempre nel tuo dolcevita nero, nei jeans stretti e consunti. Hai i capelli un po' in disordine. Mi piacciono i tuoi capelli scuri e lunghi, anche se li tieni arruffati. Sono ribelli, come te. Sono liberi, come te. Il tuo appartemento è caldo, e come sempre strapieno di roba inutile. Sei un'artista tu. Musica, pittura, scrittura. Stavi lavorando al pc, ti ho disturbato, vero? Lo so che ogni volta che ho bisogno vengo da te, sai che detesto aver bisogno degli altri, dipendere da loro. Ma oggi sono proprio disperata, e non so a chi rivolgermi. E tu sei il mio migliore amico. Sono venuta per parlarti. E' una bugia. Sono venuta per piangere. Perché io lo so che con te non mi servono parole, che tu mi capisci senza bisogno di spiegarti. E poi tu la sai, la mia Storia Infinita, ci conosciamo da talmente tanto tempo. Infatti, mi abbandono semplicemente tra le tue braccia, sciogliendo in un pianto tutta la rabbia, la delusione, la paura, la sofferenza che mi attanagliano. Tu non mi chiedi nulla, ma ti limiti ad abbracciarmi, sinceramente, come fai ogni volta che ho bisogno di te. Tu ci sei sempre. Ma poco a poco, le tue carezze consolatrici si fanno più ardite, e levando il capo dal tuo petto ai tuoi occhi, vi leggo dolcezza, e desiderio. Desiderio di dimenticare. Anche tu soffri, è vero? Soffri molto, si. Lo so che non ti piacciono la donne, ma io non sono una donna, sono la tua migliore amica, io esisto! E adesso sono lì, disperata e inconsapevole, con te. Fuori piove, e il tuo ragazzo non c'è. Hai un ragazzo? In quel momento non lo ricordi più. Ci sono io, piccolo cucciolo abbandonato, e tu vuoi solo consolarmi. Vuoi dimenticare, e anche io lo voglio. Ti voglio bene, per questo sono venuta da te. Ti amo. Il cuore mi batte forte quando incontro i tuoi occhi bellissimi, grigi e liquidi, come la pioggia, si. Mi desideri? Mi desideri. E io desidero te... Non me lo sarei mai aspettata da te, ma in quel momento è tutto così naturale. Mi spogli dolcemente, i tuoi baci sono caldi sulla mia pelle liscia e gelida, le tue carezze sensuali. Davvero non vai con le donne? Sei così delicato, sembra che tu sia nato per far felice il corpo di una donna. Il tuo monolocale è così piccolo, il letto è sommerso da libri e altre cianfrusaglie. Non importa. Mi prendi sul divanetto mezzo rotto, sul tappeto al centro della sala. C'è così poco spazio, lì dentro. Ma fa caldo, e anche nuda non sento i freddi dell'autunno. E poi ci sei tu. Tu sei caldo, e in te mi perdo. Sei dolce, e tenero, ed è bellissimo fare l'amore con te. Ti do tutta me stessa, e tu mi scopri per la prima volta, con l'esperienza di un uomo, mentre io con l'innocenza di una bambina ti amo. Non mi fai male, sei così delicato, eppure lo sento, mi brami così tanto. Da quanto? Cinque minuti? Cinque anni? Faccio l'amore con te, e non voglio pensare a quello che accadrà dopo. Faccio l'amore con te, e vogliamo solo dimenticare il nostro dolore... E' sbagliato? No...Come può essere sbagliata, una cosa così dolce come sei tu? Non pensiamo che sia un errore, anzi, a dire il vero non pensiamo proprio. Sentiamo solo il desiderio di stare insieme, senti solo il desiderio di proteggere e amare quella creatura indifesa che troppe volta ha sofferto per colpa degli altri. Tu non vuoi farmi soffrire, vero? Non mi farai soffrire... E io voglio solo essere consolata. Da troppo tempo gridavo al mondo "Esisto anche io!", da troppo tempo non abbandonavo ogni pensiero per essere puramente felice. E sono felice, mentre sono sotto al plaid arancione con te, perché tu mi abbracci, e mi ami. Non penso neanche che vorrei che quell'istante non finisse più, me lo godo semplicemente, pensando solo che sono felice.
Sono felice perché, una volta tanto, sono riuscita a far felice una persona. Perché tu sei felice, vero? Tu non mi dirai mai che ti faccio soffrire. Almeno in quel momento. io sono felice, e tu anche lo sei. Fuori piove, adesso, ma qui dentro, siamo felici.
Whispered by Starcatcher
* alle 15:50 - in deliridiparole, bellissimeillusioni *
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** lunedì, 16 ottobre 2006 **
"Odio gli indifferenti, perché mi da noia il loro piagnisteo di etrni innocenti. Domando conto ad ognuno di essi come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto, e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non doveri sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime... V i v o . Sono partigian, perciò odio chi non parteggia odio gli indifferenti" Antonio Gramsci, Scritti Giovanili
"Naturalmente la gente comune non vole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del Paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con se il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. E' facile. Tutto quello che dovete fare è dire loro che sono attaccati, e di denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il Paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i Paesi." Dichiarazione di Herrman Göring, gerarca nazista, al processo di Norimberga.
"Sono i Governi che dovrebbero temere i Popoli, e non il contrario..." Vi, "V for Vendetta" Ricordate sempre, perché un Paese senza Memoria è già schiavo del proprio presente...
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* alle 14:33 - in lottapolitica *
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** domenica, 08 ottobre 2006 **
In questi giorni mi sta accadendo una cosa molto strana, davvero molto, molto strana. Non ci crederete mai, ma ho voglia di lottare! Si, proprio così! Qualche tempo fa, non mi passava nenache per l'anticamera del cervello, ero rassegnata a tutto, mentre ora...ora, in alcuni pallidi momenti, rari ma preziosi, riesco a vincere lo sconforto, e mi viene una gran voglia di lottare, lottare per non perdere le persone che amo, lottare per provare ad essere quasi felice! Incredibile, vero? Sarà merito del fatto che ho ripreso a scrivere...Comunque è straordinario...era da tantissimo che non mi sentivo più così! E, pensate, certe volte, oltre al pensiero di lottare, riesco a figurarmi persino una vittoria! Dico, una lotta non vana, una vera vittoria, IO che vinco, vinco perché lotto, vinco perché ci provo! E' straordinario. Con ciò non voglio dire che sto meglio, no, anzi, ho ripreso a soffrire parecchio, ho ripreso ad andare al parco e parlare con la Luna, ho ripreso a parlare da sola per strada, inveire contro il mio dio personale, ho ripreso ad agognare un ianto liberatorio, ma...Quant'è che avevo smesso di lottare? Da quanto tempo ormai ero rassegnata? Ora basta. Ora ho voglia di lottare. Non realizzerò mai il mio sogno, ma voglio lottare per concretizzare il possibile. Ci sarà sempre una parte di me innamorata dei sogni, ora forte ora debole, però...Forse posso davvero riuscire a lottare...
Whispered by Starcatcher
* alle 17:38 - in deliridiparole *
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** mercoledì, 04 ottobre 2006 **
Ieri sera sono andata, come di consueto a Media Aetas... ...E finalmente ci hanno fatto provare la regal Spada! Oh, è stato meraviglioso! E poi c'è il nostro Capitano, il Lupo, che sembra proprio Mikos, e io mi sentivo tanto Luthien, di rado mi sono sentita così Luthien come ieri sera! E Vespa, è simpaticissimo e pazientissimo. Il mio compagno di allenamento è stato bravissimo! E io mi sentivo così Luthien! E' stato faticoso ma stupendo. Mi sentivo proprio Luthien si, di cui ho ripreso a scrivere. Penso che linkerò Media Aetas su questo sito. Non vedo l'ora di fare qualche bella rievocazione!!!
Whispered by Starcatcher
* alle 18:35 - in guuuuu *
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** lunedì, 02 ottobre 2006 **
Che dire? Odio latino sempre di più. E anche spagnolo, ovviamente. Non ho proprio voglia di ricominciare a studiare. Per il resto non c'è molto da dire. Ieri ho detto ad una mia amica: "Sai, non pensavo proprio che saremmo arrivati a questo punto. Se avessi immaginato che quel sogno che vivevo felicemente, senza malizia, ci avrebbe portato ah ciò...Ah, ma come avrei potuto immaginarlo?" E in effetti è vero. Che ci crediate o no, prima ero una ragazza solare e piena di vita, sorridevo sempre, ricordate? No, voi non ricordate, perché non sapete. Ero felice, perché non sentivo la mancanza di nulla. Ero quasi sempre di buonumore, sempre allegra, spensiera, un pochettino vana, forse (non ai livelli delle fescion, eh!), ma felice. Non tornerò più quella di un tempo, ne sono certa. Sapete, sto iniziando anche a perdere il mio amore per la scritura. Perché? Cosa ci ha portato a questo? Com'è possobile essere sprofondati in questo baratro? Dove ho sbagliato? Cosa è cambiato e perché? Domande destinate a rimanere senza risposta, purtroppo. Meno male che c'è Media Aetas che mi risolleva un po'...E il mio Schumi, che sta rimontando alla grande. E il mio FFVIII. E le mie amiche. E il mio Toro, che mi da speranza.
Whispered by Starcatcher
* alle 15:50 - in incubi, bellissimeillusioni *
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***The White Lily***
...Sussurri...Parole...
Tormenti...Sogni...
Da condividere o forse solo da Raccontare...
Un blog che mescola realtà e fantasia, in cui scrivono Luthien e Sara...il mio D E L I R I O . . .
**Ricordati di Me**
**Tempus Fugit**
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*Nightwish*Sonata Arctica*Rhapsody*Avantasia* Within Temptation*Blind Guardian*De Andrè*Francesco Guccini* Edoardo Bennato*Angelo Branduardi*MCR*Canti Celtici*Musica Medievale*Canti Gregoriani***Suona per Me**
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Da allora, non poté più separarsi dal suo Strumento, perché solo suonando si sentì vivo..." **
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